La poesia vive?

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f2_97[1]( Pablo Picasso, Il colore delle parole )

La poesia non è un esercizio grammaticale o un gioco linguistico: il suo potere risiede nella rottura delle regole della metrica, come dimostra l’esperienza e l’espressione poetica contemporanea. Le parole dei poeti hanno senso per il loro suono, per l’intenso simbolismo, per il valore profetico delle metafore create dalla mente sotto la spinta di un’abbagliante emozione.
La poesia è libertà comunicativa assoluta, è volo, respiro del sentimento, magica passione per la vita; vive nella memoria intimamente, si trasfonde nell’immaginazione che la sostiene e le fornisce le ali per il gran volo nella bellezza; abita nell’armonia nuda, spogliata dalla ridondanza, dalla falsità e dall’inutilità.

La poesia non può essere una costruzione dettata da logiche linguistiche per rispondere alle esigenze del verso, della rima o del tentativo di stupire ad ogni costo; ma soprattutto si sforza di evidenziare la sua essenza libera e densa di significato.

La poesia vive ancora nel cuore geloso dei poeti, nell’animo visionario di chi osserva il mondo con assorto distacco: il “miele” dell’armonia estetica viene alle sue labbra dalle mani della divina poiesis; la creazione è una riflessione pacata, dolente, irata, confusa a volte, ma pur sempre visione dell’uomo radicato nel mistero universale.

La poesia beve alle fresche acque del fluire di una storia sempre nuova le cui pagine contengono le tradizioni, l’immaginario collettivo delle società umane, l’evoluzione del linguaggio e incessantemente rinnova il suo canto di ardente nostalgia per ciò che scorre via e si perde per sempre. La poesia vive di luce azzurra, di tenebre di amore e morte; ma sempre vive e vivrà se ci sarà un poeta capace di darle voce.

Informazioni su Marisa Cossu

Curriculum Marisa Cossu, insegnante psicopedagogista, vive a Taranto dove si dedica alla scrittura e ad attività socio-culturali. Ha dato voce alle sue passioni artistiche, da sempre presenti nella vita e nell’insegnamento, raccogliendo le opere elaborate nel tempo in raccolte organiche e rinnovando la produzione scritta in versi e prosa. Si occupa in particolare di poesia e saggistica. Nel corso della vita professionale ha contribuito alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti in qualità di relatrice ed animatrice dei gruppi di lavoro promossi dalla Uniba Aldo Moro in accordo con gli Ispettori Tecnici e le Scuole, diffondendo numerosi atti a contenuto disciplinare. Collaboratrice del Prof. Nazario Pardini nel Blog letterario “Alla volta di Lèucade”, vi ha pubblicato alcune opere di poesia e saggistica. Alcune sue poesie, con nota critica di M. R. Teni Mello, vengono pubblicate periodicamente dalla Rivista Letteraria “Cultura Oltre”. Sulla Rivista letteraria “Muse” sono apparse alcune opere con nota critica di Teresa Laterza. Alcuni saggi brevi sono apparsi sulla rivista letteraria “Euterpe” di Lorenzo Spurio e su Oceano News , il magazine-news periodico dell’Oceano nell’Anima di informazione culturale,artistica e sociale di Massimo Massa. Negli ultimi anni l’autrice Marisa Cossu è stata impegnata nei progetti formativi d’Istituto “Amico libro”, “Per un progetto di poesia” e “Tarentum legge”, nell’ambito della diffusione e della sensibilizzazione alla cultura letteraria e alla poesia, in collaborazione con varie Associazioni Culturali e i Licei Aristosseno, Archita e Ferraris di Taranto. Bibliografia: - Raccolta poetica “La vita bella, pensieri e parole” BookSprint Edizioni - Silloge “Sentire”, Marisa Cossu 52, Ed. Pagine Roma - Silloge “Prospettive”, Marisa Cossu 27, Ed. Pagine Roma con audiolibro - Silloge Poetica “Vola la parola” in “Soufle”, Aletti Editore - Raccolta poetica “La carezza delle parole” TraccePerLaMeta Edizioni - Raccolta poetica “Attraverso pareti di pietra” SBC Akea Edizioni - Silloge “Trasparenti pareti” Vitale Editore (premio pubblicazione gratuita, al concorso “Una poesia per Scampia” con la poesia “Madre”) - Raccolta poetica “Di ombra e di Luce” Blu di Prussia Editrice Marisa Cossu ha meritato tantissimi importanti riconoscimenti letterari sia per i suoi libri editi che per i suoi elaborati in poesia, narrativa e saggistica. Ve ne è testimonianza nelle numerose Antologie dei premi letterari ricevuti, classificandosi sempre ai primi posti. Si elencano alcuni premi: 1° Classificato e Premi Speciali - Premio Città di Taranto Le Muse Project 2016 per il libro “La carezza delle parole”. - Surrentum Ars Scrivendi 2016 per il libro”La carezza delle parole” - Concorso Letterario Mauriziano 2016 per il racconto “La palude degli uccelli” - Contest Letterario Oubliette Magazine 2016 per la poesia “Vita” - Contest “La Luna e il Drago Caffè letterario” 2017 per DRABBLE “Le parole sono stanche” - Concorso “Una poesia per … Scampia” 2017 Premio Speciale della Presidenza per la poesia “Madre” e pubblicazione gratuita della Silloge di 15 poesie “Trasparenti pareti”, Vitale Edizioni - Premio Letterario “Gocce di Memoria” 2017 per la poesia “Il ritorno a casa” e Premio Speciale della Giuria per la poesia “Memoria persa” - Premio Europeo Clemente Rebora 2017 per la poesia “Il mondo cade”. - Concorso Ulmeta Città di Ormea 2018 per la poesia “All’amore eterno” - Concorso Nazionale Città di Grottaglie 2018 Premio Speciale della Giuria per la poesia “Città di fumo” - Concorso “Pelasgo 968” Città di Grottammare 2018 Premio Speciale della metrica (Premio IPLAC) per la poesia “Mentre parliamo” - Surrentum Ars Scrivendi 2018 per la poesia “Condizione” - Premio Nazionale di Poesia “Ascoltando la voce del mare, Isola d’Elba 2018” per la poesia inedita “All’Elba” - Premio Internazionale Thesaurus La Brunella 2018 Premio della critica per le poesie “Icaro”, “Condizione”, “Aspetterai” - Premio IL SUBLIME – (GOLFO DEI POETI) – 2018 Sez. D – Premio Speciale della Giuria per la poesia “Mare autunnale” 2° Classificato - Premio Letterario “Tra le parole e l’infinito” 2015 Sezione Autori affermati per la poesia “Sento che un giorno” - Premio Città di Varallo 2016 OTMA/2 per il libro “La carezza delle parole” - Premio Internazionale Mecenate “Voci nel Deserto” 2017 per la poesia “Futuro” - Concorso In Vita VJ del libro 2015 per la Silloge “Il tempo e la parola” - Concorso TraccePerLaMetaEdizioni “Antonia Pozzi” per il racconto “I boschi di Temuco” - Premio Sylvia Plath e Amelia Rosselli 2017 per la poesia “E così passa il tempo” - Concorso Nazionale Città di Grottaglie 2018 per il racconto “La palude degli uccelli” - Premio “De Finibus Terrae 2018” per il Saggio Letterario “Per un progetto di nuova poesia” - Premio Nazionale Mimesis 2018 per la poesia edita “A Saffo” - Concorso Nazionale di “Poesia nel Borgo” 2018 per la poesia “Ciò che non siamo, ciò che no vogliamo” - Premio Internazionale di Poesia Charles Baudelaire 2018 per la poesia “Il terrazzo” 3° Classificato - Premio Nazionale AlberoAndronico VIII Edizione 2015 per la poesia “Aritmia” - Concorso Taranto “Ispirare la fantasia” I Edizione 2015 per la poesia “Taranto la mia città” - Concorso Nazionale Città di Grottaglie 2018 per la poesia “Conosco solo il mare” - Premio Letterario Internazionale LA LUNA E IL DRAGO 2018 per la poesia “All’Elba” Menzioni Speciali di Merito - Concorso Mimesis 2018 per la poesia in metrica “I Tarocchi e la povertà” - Concorso Letterario Città di Cologna Spiaggia 2018 per la poesia in metrica “Condizione”premio IPLAC.

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  1. Mi viene in mente il film “L’attimo fuggente”, quando stracciano la prima parte del libro di testo con le regole per scrivere bene una poesia.

  2. Quando leggo le tue poesie sento la forza e il vissuto di una persona che ama con profondità la parola. In un’epoca in cui si tratta con molta superficialità le “buone lettere”, in cui si sciupa la lingua italiana e – per vanagloria – si usano a sproposito parole inglesi, mi piace tanto ascoltare chi sa usare – e con grande maestria – la nostra bella lingua! Complimenti a un’artigiana della parola, che sceglie con cura i termini, li combina e ne smussa le asperità (se ne hanno) per inserirli in una morbida, piacevole sinfonia. Grazie! Andreas

  3. La poesia è ancora viva, almeno in taluni poeti che riescono esprimere compiutamente sensazioni e pensieri. Ma talvolta qualcuno, che si autodefinisce poeta, mette insieme un accozzaglia di parole per produrre dei non-sense.
    Per me la poesia deve avere un suo ritmo, una sua musicalità nelle parole, deve esprimere le sensazioni spontanee del poeta.
    Interessanti sono le tue riflessioni che in linea generale sono da condividere.

  4. Forse è un istante privato (la poesia), dove ci si spoglia e ci si specchia nudi. E allora le parole, come un ribollire di uno stagno affiorano a galla, chissà attraverso quale mistero, sì, perchè la poesia è davvero mistero. Un grande mistero sotterraneo che lega tutta l’umanità.
    Mi permmetto di proporti un brano che racchiude l’essenza del ricordo.
    http://www.rossovenexiano.com/blog/rinaldo-ambrosia/vite-parallele
    Un caro saluto
    rinaldo

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