LE EMOZIONI, queste sconosciute.

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Umberto Boccioni, Stati d' animo : gli addii 1912

Umberto Boccioni, Stati d’ animo : gli addii 1912

Nell’ apparente caos del dipinto l’ artista ci propone l’immagine e l’ idea del nostro animo in preda allo sconvolgimento delle emozioni: un addio sommuove e pervade il corpo e la psiche di chi si lascia per sempre, turbando profondamente un preesistente equilibrio affettivo. Tutti parliamo di emozioni ma non ci siamo mai chiesti che cosa esse siano, quale sia la loro funzione, come ne percepiamo i sintomi e come li dominiamo o li accettiamo.

In qualche modo sappiamo che soltanto un impegno interiore e consapevole può restituirci le emozioni in forma positiva.

Nel quadro leggiamo, attraverso forme , linee, colori un insieme di emozioni di dolore, sgomento, perdita, incertezza e abbandono,  il pensiero del pittore che, dipingendo simbolicamente l’ agitazione interiore, ne prova gli effetti sul suo stesso animo, ne sente  la voce e la esprime con forte con empatia.

Noi poeti ed artisti viviamo di emozioni perché esse sferzano l’ immaginazione, la creatività, il godimento estetico ed il gusto di trasmettere ad altri il nostro senso del mondo. Molti dicono che gli artisti soffrano di tristezza e malinconia o addirittura di distonie affettive e comunicative; insomma la figura dell’ artista maledetto non si è del tutto estinta nell’ immaginario collettivo.

Ma che cos’ è questa particolarità dell’ artista che commuove, eccita, lenisce, impaurisce; cos’è l’emozione che gli consente di sprofondare nell’ universo per poi elevarsi oltre i comuni linguaggi, provato , ma consapevole…Perché le emozioni sono per noi necessarie come l’ aria che respiriamo?

Il potere del nostro “sentire” si presenta continuamente nel rapporto tra la percezione dell’ ambiente esterno e la risposta soggettiva a stimoli di varia natura. L’ affettività permea tutte le funzioni psichiche: gli studiosi definiscono l’ affettività come la capacità o disponibilità individuale di rispondere con modificazioni soggettive a pensieri o eventi della realtà esterna o interna; siamo quindi nel campo delle risposte emotive generate dai fatti che si manifestano e si attuano dentro e fuori di noi.

La nostra vita è un fluire continuo di emozioni e noi siamo sempre “affettuati” emotivamente e il nostro stato affettivo influenza le attività attentive, di pensiero, di apprendimento, di lavoro e di relazione: tutta la sfera sociale è interessata dalle emozioni in termini di sentimento, affetto o emozione, umore , e non si tratta di sinonimi, in quanto l’ emozione è un mutamento istantaneo dello stato d’ animo, una risposta immediata, mentre i sentimenti sono stati più durevoli e stabili che fanno parte del quadro generale dell’ individuo.

L’ umore invece è la coloritura affettiva della vita psichica della persona nell’ arco di un lungo periodo nel quale possono cambiare le emozioni. Le emozioni colorano la nostra esistenza e il nostro ingegno, sono quindi necessarie agli artisti come a qualsiasi altro individuo, non se ne può fare a meno…dobbiamo solo imparare a riconoscerle volgendole al bene nostro ed altrui, limando le reazioni spropositate con razionalità e pazienza. Tutto ciò può essere coltivato ed appreso in contesti di vita adeguati nell’ ambito di una “ecologia psichica” ottenuta mediante un’ educazione equilibrata.

Per tutte queste osservazioni, non rimane che coltivare e promuovere fin dalla culla e già nel ventre materno, l’ educazione dei sentimenti, l’ equilibrio dell’ affettività, il controllo degli impulsi e degli eccessi, l’ autocontrollo e la capacità di fermarsi a riflettere sulle nostre risposte affettive. Non vi sono poeti maledetti ma, talvolta, persone disturbate.

Informazioni su Marisa Cossu

Curriculum Marisa Cossu, insegnante psicopedagogista, vive a Taranto dove si dedica alla scrittura e ad attività socio-culturali. Ha dato voce alle sue passioni artistiche, da sempre presenti nella vita e nell’insegnamento, raccogliendo le opere elaborate nel tempo in raccolte organiche e rinnovando la produzione scritta in versi e prosa. Si occupa in particolare di poesia e saggistica. Nel corso della vita professionale ha contribuito alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti in qualità di relatrice ed animatrice dei gruppi di lavoro promossi dalla Uniba Aldo Moro in accordo con gli Ispettori Tecnici e le Scuole, diffondendo numerosi atti a contenuto disciplinare. Collaboratrice del Prof. Nazario Pardini nel Blog letterario “Alla volta di Lèucade”, vi ha pubblicato alcune opere di poesia e saggistica. Alcune sue poesie, con nota critica di M. R. Teni Mello, vengono pubblicate periodicamente dalla Rivista Letteraria “Cultura Oltre”. Sulla Rivista letteraria “Muse” sono apparse alcune opere con nota critica di Teresa Laterza. Alcuni saggi brevi sono apparsi sulla rivista letteraria “Euterpe” di Lorenzo Spurio e su Oceano News , il magazine-news periodico dell’Oceano nell’Anima di informazione culturale,artistica e sociale di Massimo Massa. Negli ultimi anni l’autrice Marisa Cossu è stata impegnata nei progetti formativi d’Istituto “Amico libro”, “Per un progetto di poesia” e “Tarentum legge”, nell’ambito della diffusione e della sensibilizzazione alla cultura letteraria e alla poesia, in collaborazione con varie Associazioni Culturali e i Licei Aristosseno, Archita e Ferraris di Taranto. Bibliografia: - Raccolta poetica “La vita bella, pensieri e parole” BookSprint Edizioni - Silloge “Sentire”, Marisa Cossu 52, Ed. Pagine Roma - Silloge “Prospettive”, Marisa Cossu 27, Ed. Pagine Roma con audiolibro - Silloge Poetica “Vola la parola” in “Soufle”, Aletti Editore - Raccolta poetica “La carezza delle parole” TraccePerLaMeta Edizioni - Raccolta poetica “Attraverso pareti di pietra” SBC Akea Edizioni - Silloge “Trasparenti pareti” Vitale Editore (premio pubblicazione gratuita, al concorso “Una poesia per Scampia” con la poesia “Madre”) - Raccolta poetica “Di ombra e di Luce” Blu di Prussia Editrice Marisa Cossu ha meritato tantissimi importanti riconoscimenti letterari sia per i suoi libri editi che per i suoi elaborati in poesia, narrativa e saggistica. Ve ne è testimonianza nelle numerose Antologie dei premi letterari ricevuti, classificandosi sempre ai primi posti. Si elencano alcuni premi: 1° Classificato e Premi Speciali - Premio Città di Taranto Le Muse Project 2016 per il libro “La carezza delle parole”. - Surrentum Ars Scrivendi 2016 per il libro”La carezza delle parole” - Concorso Letterario Mauriziano 2016 per il racconto “La palude degli uccelli” - Contest Letterario Oubliette Magazine 2016 per la poesia “Vita” - Contest “La Luna e il Drago Caffè letterario” 2017 per DRABBLE “Le parole sono stanche” - Concorso “Una poesia per … Scampia” 2017 Premio Speciale della Presidenza per la poesia “Madre” e pubblicazione gratuita della Silloge di 15 poesie “Trasparenti pareti”, Vitale Edizioni - Premio Letterario “Gocce di Memoria” 2017 per la poesia “Il ritorno a casa” e Premio Speciale della Giuria per la poesia “Memoria persa” - Premio Europeo Clemente Rebora 2017 per la poesia “Il mondo cade”. - Concorso Ulmeta Città di Ormea 2018 per la poesia “All’amore eterno” - Concorso Nazionale Città di Grottaglie 2018 Premio Speciale della Giuria per la poesia “Città di fumo” - Concorso “Pelasgo 968” Città di Grottammare 2018 Premio Speciale della metrica (Premio IPLAC) per la poesia “Mentre parliamo” - Surrentum Ars Scrivendi 2018 per la poesia “Condizione” - Premio Nazionale di Poesia “Ascoltando la voce del mare, Isola d’Elba 2018” per la poesia inedita “All’Elba” - Premio Internazionale Thesaurus La Brunella 2018 Premio della critica per le poesie “Icaro”, “Condizione”, “Aspetterai” - Premio IL SUBLIME – (GOLFO DEI POETI) – 2018 Sez. D – Premio Speciale della Giuria per la poesia “Mare autunnale” 2° Classificato - Premio Letterario “Tra le parole e l’infinito” 2015 Sezione Autori affermati per la poesia “Sento che un giorno” - Premio Città di Varallo 2016 OTMA/2 per il libro “La carezza delle parole” - Premio Internazionale Mecenate “Voci nel Deserto” 2017 per la poesia “Futuro” - Concorso In Vita VJ del libro 2015 per la Silloge “Il tempo e la parola” - Concorso TraccePerLaMetaEdizioni “Antonia Pozzi” per il racconto “I boschi di Temuco” - Premio Sylvia Plath e Amelia Rosselli 2017 per la poesia “E così passa il tempo” - Concorso Nazionale Città di Grottaglie 2018 per il racconto “La palude degli uccelli” - Premio “De Finibus Terrae 2018” per il Saggio Letterario “Per un progetto di nuova poesia” - Premio Nazionale Mimesis 2018 per la poesia edita “A Saffo” - Concorso Nazionale di “Poesia nel Borgo” 2018 per la poesia “Ciò che non siamo, ciò che no vogliamo” - Premio Internazionale di Poesia Charles Baudelaire 2018 per la poesia “Il terrazzo” 3° Classificato - Premio Nazionale AlberoAndronico VIII Edizione 2015 per la poesia “Aritmia” - Concorso Taranto “Ispirare la fantasia” I Edizione 2015 per la poesia “Taranto la mia città” - Concorso Nazionale Città di Grottaglie 2018 per la poesia “Conosco solo il mare” - Premio Letterario Internazionale LA LUNA E IL DRAGO 2018 per la poesia “All’Elba” Menzioni Speciali di Merito - Concorso Mimesis 2018 per la poesia in metrica “I Tarocchi e la povertà” - Concorso Letterario Città di Cologna Spiaggia 2018 per la poesia in metrica “Condizione”premio IPLAC.

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  1. Interessanti riflessioni tratte dal quadro di un pittore del novecento abbastanza noto. L’osservazione di un quadro, del cielo, di una fottografia normalmente stimola la nostra percezione che in maniera soggettiva interpretiamo quello che la vista, uno dei cinque sensi, vede, percepisce e traduce in emozioni o sensazioni.
    Non solo la vista aiuta in questo processo sensitivo, talvolta è anche la lettura di una poesia o di un romanzo o di un racconto.
    Felice sabato sera.
    Un caro abbraccio

    • Ho analizzato da un punto di vista psicopedagogico, e con parole molto semplici di tipo divulgativo, il mondo affettivo e relazionale nel quale nascono le emozioni, i sentimenti e si instaurala coloritura della personalità. Il dipinto è molto adeguato a riproporre le convergenze tra i due linguaggi. Ne parlerò ancora e intanto ti ringrazio per i tuoi puntuali commenti graditissimi. Un abbraccio. Marisa

  2. Una interessantissima riflessione su un quadro che tratta uno dei temi di Boccioni:” lo stato d’animo” A Milano ho visto un dipinto similare dello stesso autore che si dice abbia ispirato Fontana a creare i famosi tagli sulla tela. Detto questo sei sempre bravissima quando tratti di queste tematiche che riguardano gli artisti.

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