L’ ALTRA

Standard

William Waterhouse, Miranda e la tempesta 1936

William Waterhouse, Miranda e la tempesta 1936

                                

E’ rimasto il sibilo del vento

tra le finestre aperte

della casa sul porto;

la mareggiata frange la battigia

su cui l’ altra me stessa

ha disteso una rete di pensieri

per catturare l’ ultima illusione.

Ho lasciato che entrasse

nel muro dell’ inconscio

nella profonda estraneità dell’ essere,

in un vuoto di attesa e di memoria

come in un’ altra vita.

Non voglio più

inseguire luminosi miraggi;

non mi appartiene colei che cerca il vento

e lo trattiene nell’ otre del rimpianto

per liberarlo in scoppi di tempesta.

Altrove riparo ciò che resta di me

dalla bufera, dopo questo  distacco:

chiudo tra le pareti del silenzio

la perdita di me, di quella donna

che rubava i sogni,

che non ritorna nel rifugio scelto,

che non chiede di posare la pena

nel sicuro luogo scavato nelle viscere

di una pacificata solitudine.

Alla finestra ora vedo l’ altra

sparire lentamente , bianca schiuma,

alla fine del molo tra le onde.

Annunci

»

    • Grazie. Questa poesia segna il distacco da se stessi, quando si decide di chiudere un capitolo della propria vita e ci si racchiude nella meditazione…per iniziare da questa fine un nuovo percorso. Un caro saluto . Marisa

      • Carissima amica mia, ti avevo detto che non avevo fatto pubblicità al libro ? Mi pare di sì. Da ciò presumo che speranze per me non ce ne siano. Del resto per me è già importante che qualcuno abbia trovato piacere nel leggerlo ( sempre che qualcuno l’abbia letto ) e che qualche amico e amica l’abbia votato. A te auguro la vittoria che meriti. Un abbraccio. Isabella

      • Grazie cara, ma non mi illudo troppo. So come vanno certe cose… ora sono costretta a continuare, ma ti assicuro che non lo farò mai più. Un abbraccio. Marisa

    • Talvolta è necessario… in realtà anche l’ idea o la situazione di cui ci liberiamo, non senza sofferenza, resta in noi e la sua esperienza ci arricchisce. Il distacco consente di guardare meglio in noi e di raggiungere nuove mete affettive ed emotive. E’ una presa di distanza da ciò che ci fa soffrire ed una presa d’ atto di noi stessi, di ciò che vogliamo veramente. Ti ringrazio tanto per il graditissimo commento. Un caro saluto. Marisa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...