A che cosa serve la poesia

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G. De Chirico, Monumento al poeta, Piazze d' Italia

G. De Chirico, Monumento al poeta, Piazze d’ Italia

A che cosa serve la poesia

se non incontra l’uomo

se non cammina ogni giorno tra la folla,

se non parla il linguaggio della gente,

se non usa parole comprensibili

e si rifugia in un luogo distante

dall’ immanente senso della terra.

A che cosa serve la poesia

se non ascolta, non consola, non libera,

se non tace di fronte ad un mistero

che non si può riempire di parole

di giochi logopedici e retorica,

se non si ferma a cogliere il seme delle cose

nel silenzio interiore e in solitudine,

e non avverte l’ essenziale voce

della reale condizione umana.

A che cosa serve la poesia

se i poeti vivono nascosti

nelle torri delle città di carta

e non bussano al cuore della gente.

Informazioni su Marisa Cossu

Curriculum Marisa Cossu, insegnante psicopedagogista, vive a Taranto dove si dedica alla scrittura e ad attività socio-culturali. Ha dato voce alle sue passioni artistiche, da sempre presenti nella vita e nell’insegnamento, raccogliendo le opere elaborate nel tempo in raccolte organiche e rinnovando la produzione scritta in versi e prosa. Si occupa in particolare di poesia e saggistica. Nel corso della vita professionale ha contribuito alla formazione e all’aggiornamento degli insegnanti in qualità di relatrice ed animatrice dei gruppi di lavoro promossi dalla Uniba Aldo Moro in accordo con gli Ispettori Tecnici e le Scuole, diffondendo numerosi atti a contenuto disciplinare. Collaboratrice del Prof. Nazario Pardini nel Blog letterario “Alla volta di Lèucade”, vi ha pubblicato alcune opere di poesia e saggistica. Alcune sue poesie, con nota critica di M. R. Teni Mello, vengono pubblicate periodicamente dalla Rivista Letteraria “Cultura Oltre”. Sulla Rivista letteraria “Muse” sono apparse alcune opere con nota critica di Teresa Laterza. Alcuni saggi brevi sono apparsi sulla rivista letteraria “Euterpe” di Lorenzo Spurio e su Oceano News , il magazine-news periodico dell’Oceano nell’Anima di informazione culturale,artistica e sociale di Massimo Massa. Negli ultimi anni l’autrice Marisa Cossu è stata impegnata nei progetti formativi d’Istituto “Amico libro”, “Per un progetto di poesia” e “Tarentum legge”, nell’ambito della diffusione e della sensibilizzazione alla cultura letteraria e alla poesia, in collaborazione con varie Associazioni Culturali e i Licei Aristosseno, Archita e Ferraris di Taranto. Bibliografia: - Raccolta poetica “La vita bella, pensieri e parole” BookSprint Edizioni - Silloge “Sentire”, Marisa Cossu 52, Ed. Pagine Roma - Silloge “Prospettive”, Marisa Cossu 27, Ed. Pagine Roma con audiolibro - Silloge Poetica “Vola la parola” in “Soufle”, Aletti Editore - Raccolta poetica “La carezza delle parole” TraccePerLaMeta Edizioni - Raccolta poetica “Attraverso pareti di pietra” SBC Akea Edizioni - Silloge “Trasparenti pareti” Vitale Editore (premio pubblicazione gratuita, al concorso “Una poesia per Scampia” con la poesia “Madre”) - Raccolta poetica “Di ombra e di Luce” Blu di Prussia Editrice Marisa Cossu ha meritato tantissimi importanti riconoscimenti letterari sia per i suoi libri editi che per i suoi elaborati in poesia, narrativa e saggistica. Ve ne è testimonianza nelle numerose Antologie dei premi letterari ricevuti, classificandosi sempre ai primi posti. Si elencano alcuni premi: 1° Classificato e Premi Speciali - Premio Città di Taranto Le Muse Project 2016 per il libro “La carezza delle parole”. - Surrentum Ars Scrivendi 2016 per il libro”La carezza delle parole” - Concorso Letterario Mauriziano 2016 per il racconto “La palude degli uccelli” - Contest Letterario Oubliette Magazine 2016 per la poesia “Vita” - Contest “La Luna e il Drago Caffè letterario” 2017 per DRABBLE “Le parole sono stanche” - Concorso “Una poesia per … Scampia” 2017 Premio Speciale della Presidenza per la poesia “Madre” e pubblicazione gratuita della Silloge di 15 poesie “Trasparenti pareti”, Vitale Edizioni - Premio Letterario “Gocce di Memoria” 2017 per la poesia “Il ritorno a casa” e Premio Speciale della Giuria per la poesia “Memoria persa” - Premio Europeo Clemente Rebora 2017 per la poesia “Il mondo cade”. - Concorso Ulmeta Città di Ormea 2018 per la poesia “All’amore eterno” - Concorso Nazionale Città di Grottaglie 2018 Premio Speciale della Giuria per la poesia “Città di fumo” - Concorso “Pelasgo 968” Città di Grottammare 2018 Premio Speciale della metrica (Premio IPLAC) per la poesia “Mentre parliamo” - Surrentum Ars Scrivendi 2018 per la poesia “Condizione” - Premio Nazionale di Poesia “Ascoltando la voce del mare, Isola d’Elba 2018” per la poesia inedita “All’Elba” - Premio Internazionale Thesaurus La Brunella 2018 Premio della critica per le poesie “Icaro”, “Condizione”, “Aspetterai” - Premio IL SUBLIME – (GOLFO DEI POETI) – 2018 Sez. D – Premio Speciale della Giuria per la poesia “Mare autunnale” 2° Classificato - Premio Letterario “Tra le parole e l’infinito” 2015 Sezione Autori affermati per la poesia “Sento che un giorno” - Premio Città di Varallo 2016 OTMA/2 per il libro “La carezza delle parole” - Premio Internazionale Mecenate “Voci nel Deserto” 2017 per la poesia “Futuro” - Concorso In Vita VJ del libro 2015 per la Silloge “Il tempo e la parola” - Concorso TraccePerLaMetaEdizioni “Antonia Pozzi” per il racconto “I boschi di Temuco” - Premio Sylvia Plath e Amelia Rosselli 2017 per la poesia “E così passa il tempo” - Concorso Nazionale Città di Grottaglie 2018 per il racconto “La palude degli uccelli” - Premio “De Finibus Terrae 2018” per il Saggio Letterario “Per un progetto di nuova poesia” - Premio Nazionale Mimesis 2018 per la poesia edita “A Saffo” - Concorso Nazionale di “Poesia nel Borgo” 2018 per la poesia “Ciò che non siamo, ciò che no vogliamo” - Premio Internazionale di Poesia Charles Baudelaire 2018 per la poesia “Il terrazzo” 3° Classificato - Premio Nazionale AlberoAndronico VIII Edizione 2015 per la poesia “Aritmia” - Concorso Taranto “Ispirare la fantasia” I Edizione 2015 per la poesia “Taranto la mia città” - Concorso Nazionale Città di Grottaglie 2018 per la poesia “Conosco solo il mare” - Premio Letterario Internazionale LA LUNA E IL DRAGO 2018 per la poesia “All’Elba” Menzioni Speciali di Merito - Concorso Mimesis 2018 per la poesia in metrica “I Tarocchi e la povertà” - Concorso Letterario Città di Cologna Spiaggia 2018 per la poesia in metrica “Condizione”premio IPLAC.

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  1. bella riflessione mia cara Marisa… io scrivo a volte poesie.. sono un rispecchi della mia anima.. la poesia rispecchia un pò il scrittore …ti abbraccio

  2. stavo appunto riflettendo sulla cosa per esempio la breve distanza tra ovvietà e genialità e come le due cose siano connesse e direi quasi necessarie l’una all’altra e poi la grande difficoltà da parte mia a valutare le mie cose scritte e poi si può dire che non è mica necessario valutarle e cioè dare un giudizio sulle proprie cose scritte, si potrebbe serenamente abbandonare la mania di giudicarsi sarebbe anche un bene.

  3. L’ha ribloggato su l'eta' della innocenzae ha commentato:
    stavo appunto riflettendo sulla cosa per esempio la breve distanza tra ovvietà e genialità e come le due cose siano connesse e direi quasi necessarie l’una all’altra e poi la grande difficoltà da parte mia a valutare le mie cose scritte e poi si può dire che non è mica necessario valutarle e cioè dare un giudizio sulle proprie cose scritte, si potrebbe serenamente abbandonare la mania di giudicarsi sarebbe anche un bene.

    • Grazie, gentile come sempre. L’ ossessione dell’ autovalutazione spesso è la spia di un eccessivo perfezionismo. La valutazione delle nostre opere è un fatto complesso che riguarda il linguaggio, la sensibilità e la cultura nel rapporto tra il senso di ciò che scriviamo e ciò cha gente recepisce. E’ la ricerca e la predisposizione a riconoscere le costanti, i sintomi della poesia. Anch’io come te sono molto critica e dubbiosa sul mio lavoro, ma questa è una componente di personalità. Un abbraccio. Marisa

  4. le parole che vengono meglio assimilate sono quele semplici e dirette che arrivano al cuore,che fanno riflettere.La poesia dovrebbe servire a questo,non solo essere un’esercizio di forma.

    • Se questo sogno vive di emozioni e si nutre di consapevolezza, si rinnova, si anima . Abbiamo bisogno di non addormentarci di fronte alla complessità della vita ed essa può essere espressa anche dalla poesia. Un caro saluto. Marisa

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