Primavera

Standard

10616127_643286772437178_5545758520700599708_n[1]

Calpestare su un umido fosso

l’erba destata da un obliquo sole

e raccogliere un tenue fiore rosso

cresciuto sotto un cespo di viole;

stringerlo per sentire tra le dita

il manto vellutato delle foglie

poi lasciare che torni alla sua vita

tra le erbe nascenti ancora spoglie;

dischiudere le mani dolcemente

come passero implume preso al nido

e librarlo nel volo lievemente.

La Primavera, come Giovinezza

è un delicato fiore, un uccellino;

svanisce il tempo della sua bellezza.

© Marisa Cossu

Annunci

»

  1. Dolce e delicata è questa poesia, esattamente come lo sono i teneri germogli che la primavera mostra ogni anno.
    Per l’uomo la giovinezza dura poco, che il frullare delle ali di un passero.
    Felice pomeriggio

    • …ma l’ultima immagine di bellezza e d’amore, quella che alla fine si pacifica al tempo, continua ancora a risplendere di luce propria. Grazie di cuore per il commento e un saluto. Marisa

      • Gli accenti delle sillabe, sia nei versi sciolti che nelle varie metriche tradizionali, rendono musicale il discorso, ma ciò che parla al “sentire” è il senso di empatia, ciò che di costante si coglie nella poetica, i ” sintomi dell’estetico”. SONO FELICE QUANDO AL LETTORE ARRIVA SEMPLICEMENTE QUALCOSA DI ME. Marisa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...