Archivio mensile:settembre 2015

Autunno

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autunno-foglia-rossa-caduta[1]

L’albero sentì un brivido,

la casa impallidì

per un soffio

di vento gelido.

Una pietra si nascose

sotto foglie ancora tiepide,

una goccia d’inchiostro

cadde sulla mia pagina

e disegnò l’autunno

su un foglio

di umida malinconia.

© Marisa Cossu

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Il mondo cade

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J. Martin, Apocalisse, 1851-53

Il mondo cade,

cade la notte,

cadono gli oggetti addormentati,

e la terra è vuota, nuda,

ferita dai pensieri costruiti,

antenne e grattacieli inclinati

ammassati nell’abbandono;

gli uccelli hanno piume di ferro

e ancora cadono

frammenti di immagini pensate;

il cielo è fermo in spirali d’ombra,

non ha più forma,

solo apparenza di cose già viste,

dorme sulle pietre rugose

incastonate nel ferro

e le pietre sono parole,

sono memoria indurita.

Perché tutto si svuota

in sottosuoli rovinosi

e altre macerie

innalzano trionfi morituri…

e non c’è neanche un fiore.

©Marisa Cossu

Quadri

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Frida Kahlo, autoritratto con vestito di velluto

Frida Kahlo, autoritratto con vestito di velluto

I quadri mi guardano dalle pareti

con l’immobilità definitiva dei morti:

sono madri, padri, fratelli e sorridono

a tutti e a nessuno con rigide labbra

di un rosso sbiadito, enigmatico e stanco,

ora oggetti, mattoni colorati sui muri

come non fossero mai stati emozioni,

sangue dell’esistenza, liberi solo nell’aria

che  li attraversa in un filo di sole.

Traspaiono da finestre sempre aperte

impolverate e statiche, sul mondo dei vivi,

replicanti inconsapevoli del dolore, destinati

a ripetersi come se nulla fosse accaduto

sullo sfondo di un  momento di distacco.

Essi resistono nell’abitudine di essere visti,

ma non guardati, oltre il loro tempo,

come interroganti icone della memoria

dove ogni parola spenta si riaccende

nell’ oltre cui trattengo il mio pensiero;

la risposta a me stessa è camminare

sulle impronte del loro ieri esistito;

forse la vita è altrove, in luoghi indefiniti

ed io sono soltanto un timido riflesso

del loro essere immutabili e freddi

nella distante dimensione dell’ oltre.

©Marisa Cossu

E il mare…

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Claude Monet, Marine,

Claude Monet, Marine”Pourville”, 1881

E il mare,

quando di torri di sale

avrà colmato la profonda

anima acquatica,

coprirà il mio corpo

con onde profumate,

mi sospingerà lieve

tra alghe fluttuanti.

Sarà, il vasto abisso

dei miei pensieri,

nave dell’esistente

nei confini rocciosi

del mio io sommerso,

nell’incostante tempo

delle onde marine.

© Marisa Cossu

PROMUOVIAMO L’AUTOSTIMA ! TAG

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tag[1].

Bellezza in The City

Ringrazio La Prima Stella della Sera  http://laprimastelladellasera.wordpress.com per avermi attribuito questo interessante Tag che stimola alcune riflessioni:

Penso che l’autostima non dipenda da un fatto puramente estetico, ma da un più complesso insieme di fattori, ambientali, etici, relazionali e psichici, che concorrono a determinare la percezione del valore di sé nel rapporto io-mondo. L’autostima nasce da una situazione affettiva e sociale di affermazione di sé in seno alla famiglia e nel rapporto con i  propri genitori; in effetti siamo l’immagine di ciò che gli altri pensano di noi, ciascuno è pensato e vissuto dall’altro e non possiamo che essere condizionati da questa intuizione

Nell’ambito dell’autostima come conseguenza dell’aspetto estetico, penso all’immagine che ciascuno di noi ha di se stesso, non sempre soddisfacente, non sempre tale da rafforzare la nostra sicurezza.

L’approccio non può che essere globale se non si vuol cadere in esasperazioni e fobie; pertanto la vera bellezza è all’interno di noi, capace di incidere anche sulla esteriorità: accettarsi, migliorarsi, guardare l’altro, partecipare; aver cura cura della salute e della persona…e perché no, ricorrere a quei piccoli trucchi di valorizzazione delle nostre particolarità, per affermare una identità equilibrata e consapevole.

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-Io penso di essere un tutto armonico, lo sono sempre stata anche al tempo della smagliante bellezza della gioventù che, trascorrendo, ha lasciato il posto a nuovi equilibri e a nuove accettazioni.; ma se devo citare qualcosa che pur trasformandosi nel tempo, è rimasto dolce ed espressivo, cito il mio volto: Ovale alla sarda, occhi saraceni ed  espressivi tra il marrone e il verde, naso diritto e breve, zigomi sporgenti, bocca sorridente e rossa, dentatura perfetta, il tutto circondato da neri e folti capellii. Nostalgia? Un po’…

-Ho cura di me, non lascio che prenda il sopravvento il confronto tra le donne che sono stata nel corso della mia vita e mi mantengo bella, piacevole, allegra, piena di desideri ancora da compiere. Un po’ di ginnastica fa benissimo, come le lunghe passeggiate.Uso normali prodotti per il make-up e qualche crema di ottima marca.

-Non potrei fare a meno dell’amore che leggo negli occhi di mio marito, nella dolce approvazione dei miei figli. Talvolta penso di essere felice…non so.

-Cercare e conquistare l’equilibrio interiore, accettarsi, dissolvere la negatività in buone azioni e non essere sempre concentrati su se stessi.

 Questa volta invito le ragazze che vorranno esprimersi sul mio post a partecipare con le proprie idee.

Marisa Cossu

Musica e TAG !

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La musica della tua vita

La musica della tua vita- Mood Music Tag

Ricevo da Luana Maria  http://amoreoabisso.wordpress.com/

e  da Figlia del silenzio   https://ilcieloeblusopralenuvole090683.wordpress.com/

questi melodiosi Tag che scavano nella colonna sonora della mia vita e mi fanno pensare a tanti bellissimi momenti.

Ringrazio le care amiche per aver pensato al mio Blog e scelgo alcune canzoni che mi piacciono e che, in qualche modo, sono sempre presenti nel mio cuore:

-Mina, Il cielo in una stanza

-Zucchero, Diamante

-Dalla, Caruso

-Dylan, Blowin’ in the wind

-Battisti, I giardini di Marzo

-Vasco Rossi, Alba chiara

-R. Zero, I migliori anni della nostra vita

-Povia, Quando i bambini fanno oh!

-De Gregori, La donna cannone

-De Andrè, Bocca di rosa

-Cocciante, Margherita

– Louis Armstrong, What a wonderfull world

Queste le risposte al secondo Tag:

-La sigla preferita del vostro cartone animato: Ufo Robot

-La canzone preferita tra quelle della vostra band: Nomadi, Io vagabondo

-Colonna sonora dell’estate: Sapore di sale

-Una canzone che mi fa divertire (e pensare): Pino Daniele, Je so’ pazzo

-Una canzone che vi fa riflettere:Cristicchi, Ti darò una rosa

-Colonna sonora preferita di un film: Moon river

-La canzone della vostra infanzia: Yudy Garland, Over the Rainbow

-Canzone con cui scaricare l’ansia: Einaudi, Nuvola bianca ( per pianoforte)

-Canzone da musical: Grease

-Attuale colonna sonora: Ennio Moricone, C’era una volta in America

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Le nomine:

Un caro saluto a tutti e buon lavoro.

Marisa

Finirà il mio tempo

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DE Chirico, L’enigma dell’ora, 1911

Finirà il mio tempo

in una qualsiasi ora

battuta dall’orologio della piazza.

Tra i veli bianchi della fontana

 starò a guardare

come svolge il suo compito

l’ombra che accoglie

la mia voglia di sapere

quale parola immortale

potrei scrivere,

che non abbia da altri udita,

nell’attimo più breve,

mentre guardo negli occhi la mia umanità

e la mia essenza entra silenziosa

in quel che resta del tempo.

© Marisa Cossu

L’oggetto del cuore Tag

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Un altro bellissimo Tag !  Lo ricevo  da Luana Maria che ringrazio di cuore per le sue visite e le sue attenzioni. Il suo blog è frizzante, fresco e interessante, seguitelo!

https://amoreoabisso.wordpress.com/

Nella mia vita molti sono stati gli oggetti del cuore: il mio primo diario, una vecchia bambola, la prima lettera d’amore, il mio primo anellino, le statuine del presepe ereditate dai miei genitori. Sono tutti simboli e segni di sentimenti ed emozioni che si agitano oltre l’oggetto in sé e  mi ricordano affetti perduti, la nostalgia dei momenti che non potranno più ripetersi. Il tempo ha cambiato la percezione di ogni oggetto del cuore, ne ha dilatato la funzione di trasmissione ad altri,  insieme alle atmosfere ai suoni, agli odori, agli stati d’animo  di quelle, allora, inspiegabili emozioni; tutte cose semplici e banali che pure hanno dato senso a  tanta parte della mia vita.

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Ed ora le mie nomine:

http://lorellaronconi.wordpress.com/

http://innomineartis.wordpress.com/

http://rossellabellanova.wordpress.com

http://versisparsiedaltreoccasioni.wordpress.com/

http://gabrieleromano.wordpress.com/

Un saluto affettuoso a tutti gli amici.

Marisa Cossu

LIEBSTER AWARD

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Questi graditissimi Award si aggiungono ai molti altri ricevuti durante il periodo estivo.

Rispondo con un certo ritardo e mi scuso con tutti gli amici che mi hanno nominata.

Ringrazio Dora Buonfino https://almenotu.wordpress.com/ e https://ilmondodelleparole.wordpress.com/ per aver pensato a me e al mio Blog.

A Dora i più cari auguri per i suoi splendidi primi 50 anni.

Cercherò di rispondere con un unico post perché le domande sono simili e a molte ho risposto precedentemente.

Domande di Dora Buonfino:

  • Il più bel ricordo

Tra i tanti, scelgo un attimo di assoluta dolcezza e compartecipazione con l’uomo della mia vita…molto tempo fa.

  • Se potessi cambiare casa dove andresti?

Mi piace molto il mare e tutto ciò che ruota intorno alla vita della città di mare. Non cambierei se non per brevi periodi di vacanza, quando il caldo diventa insopportabile.

  • quale film sceglieresti di vivere?

“l’amore è una cosa meravigliosa, naturalmente con un lieto fine.

  • in quale animale ti trasformeresti?

Vorrei essere un grande uccello che sorvola gli oceani e conosce tutte le rive del mondo.

  • posso parlare di tutto con…

Nessuno riesce a parlare di tutto, a disvelarsi completamente; non avviene neanche nel caso dello psicologo che usi le opportune strategie. Ognuno di noi ha molte resistenze in questo campo relazionale. Cerco di essere sempre autentica e sincera con tutti. Mio confidente è il mio compagno.

  • Se vincessi un milione di euro

Sarebbe “un sacco bello”! Accontentiamoci di ciò che abbiamo

  • il regalo più bello

Un libro e un contestuale indimenticabile insegnamento di mio padre. Quel giorno mi comprò anche un cappellino di feltro grigio che conservo ancora.

  • Se potessi conoscere un personaggio famoso

Grande delusione! Già fatto

  • Un sogno ancora  da realizzare

Vedere un bisnipote, ma non perché penso ad una vita disagiata per la vecchiaia e lunghissima, quanto per la voglia di quel viaggio nel tempo che oggi mi consente di scrivere delle poesie.

  • A quale domanda ho preferito rispondere

All’ultima.

Domande di “Il mondo delle parole”:

-Come definiresti il tuo blog in 5 aggettivi?

Semplice, poetico, autentico, aperto, riflessivo.

-E te stesso?

Semplice, poetica, autentica, aperta, riflessiva

-Cosa ti fa arrabbiare?

L’ignoranza, il razzismo, la presunzione, la maleducazione e l’arroganza che in genere sono associati.

-Cosa ti rilassa?

Il Sudoku, la musica, la pittura e il mare.

-Hai mai pianto di gioia?

Spesso, il piacere estetico, un abbraccio di una persona cara, un improvviso ricordo.

-I tuoi amici sanno che hai aperto un blog, o comunque, che scrivi?

Si e mi leggono

-Il cantante che ascolti più spesso?

Amo la musica classica: in questo periodo ascolto spesso “Nuvola bianca” esguita al pianoforte dal maestro Ludovico Einaudi … Mi piace tutta la musica e  tra i cantanti mi piace Vasco Rossi

-La serie Tv o telefilm che hai nel cuore?

Nel cuore…ma no! Seguo Beautiful all’ora di pranzo. Non ci sono più i romanzi a puntate come “La cittadella” recitata da grandi attori. La cultura televisiva ha prodotto mostri di conformismo e superficialità. In passato ha avuto il merito di diffondere la lingua italiana e di insegnare gli elementi della scrittura e della lettura.

-Che cosa ti rende particolarmente felice?

La vita, la poesia, la famiglia, la natura; tutta la vita e l’amore.

LE MIE DOMANDE

  • Quale genere filmico preferisci?
  • Qual è l’ultimo lavoro teatrale che ti è piaciuto?
  • Quale genere letterario scegli più volentieri per le tue letture?
  •  Quale tipo di pittura contemporanea ti interessa maggiormente?
  • Quali poeti contemporanei rappresentano per te la cultura moderna?
  •  Cosa pensi della Street Art?
  • Quali blog ti interessano maggiormente in quanto ai contenuti e agli aspetti formali?
  • La fiaba che ricordi con affetto
  • Alcuni comportamenti che ti fanno paura negli altri.
  • Gli opposti del tuo carattere.
  • La musica: quale genere preferisci?

Le mie nomine:

http://ilcolibrirosso.wordpress.com

http://iriseperiplo.wordpress.com

http://paologiardina.wordpress.com

http://despreviatasimoarte.wordpress.com

http://dumdifferturvitatranscurrit.wordpress.com

Un affettuoso saluto a tutti gli amici del mio blog e della poesia.

Marisa

Nessuno

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Nessuno ha mutato in marmo

la mia evanescente presenza,

né ho incontrato un’immagine

del mio essere uguale a se stessa.

Non posso riconoscermi

se non nell’altro da me,

in linguaggi lontani, in segni,

dove sbiadiscono i contorni

della differenza e gli opposti

sono unica cosa nella realtà

non visibile del mio pensiero.