Archivi giornalieri: aprile 29, 2016

Liebster Award

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coccarda[1]Ringrazio il Blog “Il piacere di scrivere”  https://giuseppeciccia.wordpress.com per avermi attribuito questo graditissimo Award e rispondo alle undici domande:

  1. Perché hai creato un Blog?
  2. Quanto tempo dedichi al tuo Blog?
  3. Cosa cerchi di trasmettere tramite i tuoi articoli?
  4. Quale argomento ispira i tuo articoli?
  5. Sei curioso?
  6. Qual è il tuo argomento preferito?
  7. Qual è il tuo libro preferito?
  8. Se fossi una pietanza cosa saresti?
  9. Quale immagine ti rappresenta?
  10. Quale città preferisci?
  11. Quali socialnetwork usi?

Cercherò di rispondere, per quanto possibile, con un unico articolo:

Un Blog è molto di più di una forma di comunicazione digitale: nel Blog si aggirano pensieri ed anime in cerca di un contatto con l’universo, le anime di chi, come me, ha la passione della scrittura e della lettura e si interfaccia con un mondo di segni e di amici virtuali per comunicare la propria presenza, oltre ogni restrizione burocratica, oltre ogni ipocrisia spesso scontata nell’editoria tradizionale. Ma il Blog è anche crescita e confronto, viaggio tra le innumerevoli esperienze e forme di scrittura e di arte con cui si viene in contatto. Con il Blog si può immaginare più di quanto ci sia concesso nella vita normale: è una zona personale tutta dedicata a coloro che a notte inoltrata, smettono gli abiti usuali e diventano gli autori che vorrebbero essere.

Due anni fa l’editore di un mio libro mi consigliò di aprire un Blog per far conoscere i miei libri; tra molte difficoltà tecniche e altrettante di tipo  psicologico, ho iniziato questo percorso senza pormi una scadenza. A volte provo il desiderio di lasciare proprio per l’indeterminatezza e la vacuità di questa vasta navigazione dei miei pensieri tra gli infiniti e misteriosi pensieri della rete; spesso provo un senso di solitudine e di vuoto perché molti di coloro che mi seguono e che io seguo, sembrano diluirsi in spazi e tempi che non conosco; ma ormai si è creata una certa dipendenza da questo incantesimo e sarebbe difficile tornare indietro … Il Blog ti entra nel sangue e non puoi farne a meno.

Attraverso i miei articoli cerco di trasmettere il mio pensiero e il mio essere in poesia. La ricerca è soprattutto interiore anche se ispirata alla vita vera, ai sentimenti e alle emozioni.

Il libro che conservo gelosamente è “I miserabili” di Victor Hugo perché sulle sue pagine all’età di cinque anni imparai a leggere in un mondo e in un modo affettivamente ricco e ormai piuttosto lontano legato al ricordo di mio padre.

Ho una mia pagina su Facebook e il mio profilo su Twitter e Google.

Dedico il Liebster Award a tutti gli amici che vorranno accoglierlo per raccontare la propria esperienza.

Marisa Cossu