Poesia

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Un mio fantasioso dipinto

 

 

Un giorno forse rivedrò la strada

che a te conduce, trepida poesia,

dove la luna sbianca la contrada

e scorre il fiume della nostalgia

 

di te, nascosta voce, eco d’argento,

che in me risuona con le dolci note

di una chitarra liberata al vento

lieve memoria di parole ignote,

 

e mai potrò rubarti un sol momento,

come un castigo sei per chi ti ama.

Librato in bianche  nuvole remote,

 

in cerca di poesia va il mio tormento;

ma tu, sfuggente,  sei colei che chiama

dal nascondiglio con le mani vuote.

Marisa Cossu

 

 

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