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MISURA

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moebius[1] Misura

Consuma anche il dolore ogni attimo contato dalla vita,

il tempo spezzato in nodi diseguali, simboli evanescenti

di algoritmi abbandonati da un arcano mistero.

Solo il caso interviene a definire i numeri della smisurata realtà,

a nutrire le speranze di sopravvivenza nella fissità universale:

La scienza comprende il senso delle cose e immagina il futuro;

ma tutto è fermo all’orologio, ai  meccanismi silenziosi delle lancette

dove spesso riposa l’ombra di storie e di ritorni;

anche un pezzo di cielo cade alle mie spalle senza far rumore,

sul ferro e sul fuoco di questa apparente contraddizione,

tra il principio e la fine della mia voglia di vivere:

Sosto sulla soglia dell’ attimo a raccogliere l’ultima misura,

ora che nomino i giorni e li peso come da molto lontano.

e la mia parola resta suono indecifrabile e vuoto.

© Marisa Cossu

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