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La goccia e il mare

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Claude Monet, Marine,”Pourville”,,1881

 

 

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Si sente una goccia di pioggia

  che scava

  e scivola lenta, si poggia

  sull’anima triste, la lava

  e fresca si scioglie

 

  in un rivolo azzurro di mare;

  richiama

  le vuote conchiglie a cantare

  insieme a ogni vita che ama.

  La goccia discioglie

 

 nei vuoti riempiti dal vento

  la forma venuta dal nulla,

  di sabbia, che un solo momento

  resiste alla forza che annulla

 

  l’amore di miele e di sale

che presto svanì nella sera

con gocce di pianto e di male,

severa.

 

Marisa Cossu

 

CANZONE

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Canzone

A sera sale il vento sopra il mare

e soffia la sua musica di sale

sulle distese rive fino ai monti

dove sbiadisce il viola sul confine

e muore il giorno in un lento declino

che della vita recita la fine

nel tramontare carico di uccelli

neri e silenti come i miei pensieri.

Così volge nel tempo il mio destino

e altrove fugge l’ombra della vita

col sole che nell’acqua l’ha rapita.

 

Potesse il vento muovere le stelle,

aprire il cuore ad una luce nuova,

cantarmi dentro come primavera

e rinnovare in me quei sentimenti

di speranza e di amore sospirati,

alla notte che avanza, ai miei tormenti

chiudere il passo, vivere di luce,

quando la giovinezza reca amore

e non esiste l’ansia del domani;

presto consuma il tempo la bellezza

dei giorni lieti lascia una carezza.

 

Canzone mia, cosa sussurra il vento,

quale confine insieme varcheremo

che non sia solo immagine fittizia

ma fuoco e fiamma di parole nuove

volate dalla pagina già scritta

verso la musa che all’amore muove

come un sospiro fatto di emozioni;

forse merletto che s’increspa a riva

in anse misteriose e gorghi oscuri;

così il tempo ricama nel cammino

di nostra vita un magico destino.

 

Adesso la visione mi consola

d’essere vento e sole e come l’aria,

ritorno a sera a ricontar le stelle:

oltre i confini di una vita grama,

lascio gli affanni e le passioni vuote

in un lontano altrove che mi chiama.

Senza voltarmi indietro seguo il vento,

seguo le stelle e il sogno mi attraversa,

anche il morir del giorno si disperde

e s’apre il cuore ancora alla bellezza,

con essa già rivedo la salvezza.

Marisa Cossu

 

 

 

Isole

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Aligi Sassu, Cavalli

Isole

 

Isole noi eravamo,

per caso emerse

a riveder le stelle

e ci ricongiungeva la risacca

come l’alta marea

che ci stringeva lieve.

Eravamo due fiamme

in un duplice amore,

complicato e potente,

nato da una scintilla

che incendiò tutto il cielo;

il vento ci spegneva

e la pioggia lavava

quel che d’amor restava;

ma più profondo il mare

segnava la distanza

e giocava col cuore.

Senza posa la lotta

per amarci ogni giorno,

senza posa il bisogno

di cercarci per sempre;

forse così è l’amore

che ci scalda.

Marisa Cossu

Se mi ami

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Amami questa notte,

amami ora, il tempo di una rosa

dai petali caduti come piume

sui leggeri respiri della notte.

Amami per un attimo

o lasciami per sempre nel mio sogno,

dove questa finzione appare vera

nell’ardita speranza del domani

che già scolora trepida,

nel vano mio destino senza sole,

se tu non m’ami o non sai darmi amore

nemmeno per quel petalo di tempo

che s’adagia sui nostri piedi nudi.

Marisa Cossu

 

Ombra

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IL segreto dell’ombra

Ombra discesa sulla breve vita

trascorri come uccello nella sera

e semini l’attesa che, sopita,

copre del mondo la pietrosa sfera.

 

 

Ma l’ombra lieve viene a darmi pace

dopo un duello duro ed infuocato,

lei mi raccoglie mentre il cuore tace

e il respiro s’acqueta rassegnato.

 

Forse sei tutto o forse solo  foglia,

una semplice pietra o quel frammento

del tempo vano che di me si spoglia,

 

un libro scritto sul far d’un bel giorno

dove parlai d’amore a te soltanto,

mia vita, ed ora so che non ritorno.

Marisa Cossu

Difesa

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I lavori di pittura della giovane artista Rita Nocera

I lavori di pittura della giovane artista Rita Nocera

Fingere il meglio,

dissimulare l’ansia

del vivere ogni giorno

inchiodati dal tempo

a una stessa tela;

il deserto è miraggio,

la voce relazione,

l’amore è amore

senza se, senza ma.

Credere che sia vera

l’illusione

e non rialzarsi

finchè non cade il sole.

Marisa Cossu

Il silenzio

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Il silenzio genera l’invisibile;

i pensieri prendono forma,

le cose respirano, si animano,

sussurrano il proprio nome,

si nutrono di solitudine,

emergono dalla memoria

e come stelle fisse

splendono di luce propria.

Nell’infinito volteggia

la lieve sostanza sospesa

della coscienza sommersa;

entra nell’abisso muto dell’io,

dove l’ignoto mai visto si svela

prima che il segno diventi parola,

la parola che scrivo, che sento;

una flebile traccia d’amore.

Marisa Cossu

Il vento piange

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Johon William Waterhouse, Ofelia, 1889

Il vento piange,

tra le braccia degli alberi

è un verso di legni spezzati,

un singhiozzo di foglie strappate;

il mio amore è un bambino

abbandonato nel bosco;

perché non ti ho trovato,

perché non sono salita sui rami

in un vortice aereo

per carpire il tuo mistero?

Avrei dovuto piangere

con il vento e addormentarmi

per sempre tra le tue braccia.

©Marisa Cossu

 

 

Un duplice fuoco

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Francesco Hayez, Il bacio  1859

 

Un duplice fuoco è l’amore,

si accende tra due alterità,

ciascuna comunica ardore

ma  lotta tra due identità.

 

È vento d’intensa passione

tra spirito e corpo fondata,

un lampo d’incauta illusione

dai sensi e dal cuore invocata;

 

confronta il donarsi e l’avere

l’eterna corrente infinita

che dona il terreno piacere.

 

La duplice fiamma di vita

vive il perenne conflitto

che muove l’amore e il sapere.

©Marisa Cossu