Archivi tag: divenire

Verità

Standard

Quadro  (allo specchio)

 

Disegnavi con le mani

le tue parole,

i pensieri volavano lievi,

come ali d’uccello

discorrevano sulle labbra

in versi brevi.

 

E sorridevi con gli occhi,

con il corpo illuminato

dall’interno splendore

della tua intima verità,

io già ombra del vissuto

abbandonato alla sera.

 

Non appariva immagine

di forme, linee o punti,

sospesi ai fili delle dita,

destavi senza voce

dal nascondiglio

del tuo essere esistito,

il desiderio di possederti

bene infinito e nudo.

 

Oh divina presenza,

all’apparire ti mostravi vera,

l’essere nell’assenza nascondevi.

Nel divenire incerto della vita,

la mia ombra sbiadiva con la sera

e a me l’avaro tempo ti rubava.

Marisa Cossu

 

 

 

Com’è dolce

Standard

claude_monet_056_impressione_alba_1872[1]

Claaude Monet, Soleil levant, 1872

Com’è dolce lasciarsi trascinare

sull’onda dell’ignoto divenire,

come legno leggero in mezzo al mare

che poi si culla prima di svanire.

 

Del futuro bruciare solo l’attimo

fuggente nel trascorrere del giorno

e lasciare la pena in fondo all’animo,

nel sottosuolo di mistero adorno

 

che smemora la vita già accaduta,

le toglie il peso greve del timore,

ne allontana il possibile ritorno.

 

In altra solitudine vissuta

infine tace ogni parola intorno

e nel silenzio cade già il dolore.

©Marisa Cossu

 

STUPORE

Standard

jacob_collins_011_tracce_nella_neve_2001[1] (2)

Jacob Collins, Tracce sulla neve, 2011

È un quadro la notte:

si gonfia di neve la finestra,

irrompe in silenzio

tra le ceneri dell’io

dimentico della vita,

dei giorni di meraviglia;

e la meraviglia

è nelle cento stanze

edificate dal tempo sullo stupore

del possibile divenire

di un nucleo di pura magia,

dove le parole sono numeri

e i numeri sassi già contati,

ammucchiati nell’accaduto;

ma lo stupore resta nella memoria

di un’altra notte candida

in un lontano paese di mare

dove la neve non esiste

ed appare ad un tratto

nell’incantesimo di un vecchio ulivo

spaccato, imbiancato dalla luna.

©Marisa Cossu