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E viene il sonno

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Guttuso (2)

(Guttuso)

 

 

 

Infine consuma i pensieri

la notte

ed essi diventano schiuma

di sogni perduti, di rotte

smarrite, di piuma

 

soffiata lontano dal vento

che sale,

spartito di un tenue lamento

ruggente nel tempo ancestrale

che il sonno riesuma.

 

In stanze segrete del cuore,

notturno rifugio dal male,

l’immemore conta dell’ore

s’inoltra  sul filo fatale

e simile a morte dormiente

la notte in un algido telo

mi stringe nel tempo di un niente,

di un velo.

Marisa Cossu

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Cade la neve al Sud

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M. Chagall, Slitta sulla neve- 1944

Neve

Alla base degli alberi d’argento

cade la luna e l’ombra sua traspare,

lieve ricamo in terra,

dove aspro l’inverno ha disegnato,

con mani fredde, una trama di gelo;

rami nudi e contorti,

semi deformi e morti

giacciono tra radici inaridite,

bianchi di neve effimera che sfugge.

Così, vita di luna, amor d’argento,

a tua insaputa abbracci la misura

del tempo a noi concesso

e in essa ti consumi,

nel velo della neve oggi caduta.

Così trascorri e muti con le foglie

per divenire neve che si scioglie.

Marisa Cossu

Io sono il fiume

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Gravina di Laterza, Taranto

Gravina di Laterza, Taranto

Io sono il fiume scarso,

povero d’acqua,

nato dalle pietre assolate

dell’avara terra del Sud;

scorro per la Gravina

tra nascoste grotte rupestri

e basiliche dipinte sulla roccia.

Non voglio essere altro

da quest’acqua salmastra

sgorgata da un anfratto,

non voglio essere altrove,

accetto che qualcuno

mi nasconda nel tempo

come ruga calcarea.

Ed abito il mio corpo

come l’acqua abita il cuore

della terra e la disseta;

in me ha senso la lotta

del germoglio che non vede la luce,

il gemito del seme soffocato

ancor vivo nel suo grido,

la tristezza dell’albero

privato dei suoi fiori

dall’improvviso gelo

di una notte.

E’ il tempo

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Piet Mondrian, Albero grigio

E’ il tempo degli alberi

anneriti dal gelo,

dei rami spogli,

delle scorze scavate

dall’ inverno.

Sfilano fantasmi

di tronchi secchi

nei viali di periferia,

biancheggiano di neve,

brillano di ghiaccio,

dormono inconsapevoli

nella fredda metamorfosi

del segreto ritorno

e non sanno che presto

rivivranno.