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PREMIO NAZIONALE DI POESIA ORMEA (CN)

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Sole con cerchi

Lieta, comunico l’attribuzione del 1^ premio  al mio sonetto ” All’amore eterno” dall’ Associazione culturale ULMETA -Ormea 04/02/2018

 Il Comune di Ormea e L’ Associazione Culturale Ulmeta , sono lieti di comunicare il responso della Giuria designata alla valutazione delle opere partecipanti al concorso “ Amore…parole dal cuore “

Primo classificato

All ‘ amore eterno di Marisa Cossu

Secondo classificato

E non morire mai di Franca Dona’

Terzo classificato

Così mi prese il ragionar d’ amore di Nadia Milone

 

Menzione d’ onore a pari merito

Cuori in viaggio di Alessandro Nidi

Eternità d ‘amore di Laura Barone

Finisterre di Dario Marelli

Forse a Primavera di Alessandro Inghilterra

Transiberiana di Matteo Bertozzi

 

 Menzione Speciale

Dove nasce il sole ( a mio fratello ) Maria Teresa La porta

 

La premiazione avverrà il giorno 18 Febbraio 2018 dalle ore 15 presso il “ nuovo cinema Ormea “

Ormea ( CN)

Marisa Cossu

 

All’amore eterno

SONETTO

ABAB ABAB CDE EDC

Caro mi fu l’amore senza inganni,

duplice fuoco ardente, fiamma rara,

non affamato mostro che condanni

la vita al pianto, a ciò che poi separa,

 

ma un concedersi dolce, senza affanni,

dell’uno all’altro amante, quella cara

complicità di sguardi e i lunghi anni

per conoscersi meglio, nell’amara

 

durezza dei bei sogni abbandonati

al vento del destino, poi abbracciare

la gioia che ritorna all’improvviso;

 

stringere tra le mani un vecchio viso

e rispecchiarsi nell’immenso mare

dove da sempre pare d’esser stati.

Marisa Cossu

Buone vacanze!

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Vi saluto con una nuova soddisfazione!

Il mio libro “La carezza delle parole” ha vinto il 1^ premio al concorso letterario “Surrentum”- Ars Scrivendi. Questa notizia amplifica il successo del mio libro, infatti ha già ricevuto il 1^ premio A.U.P.I (Milano), il  1^premio “Città di Taranto”e il 2^ premio “Città di Varallo”.

Auguro a tutti voi di realizzare i vostri sogni e di trascorrere un felice periodo di vacanza con le vostre famiglie. Un grande amichevole abbraccio e arrivederci a presto!

Marisa

Premi letterari: “ISPIRARE LA FANTASIA” e “CLUB DELLA POESIA”,

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Queste le poesie premiate nei due bellissimi eventi al Park Hotel di Taranto, con alluvione, e al Teatro Comunale di Cosenza.

Un saluto a tutti voi e buona settimana.

Taranto, la mia città                        

Da distanze marine vedo il tuo corpo

adagiato sotto fumanti ciminiere;

volo oltre le immense petroliere

schierate all’ombra dell’acciaieria:

immagino i Due Mari

comunicanti nell’antica storia,

senza alti muri e polvere di ferro;

vedo le sponde del Piccolo Seno,

dove antichi artigiani lavoravano il bisso,

lo tingevano con le rosse conchiglie;

ma della tua molle bellezza,

dei sotterranei fiumi emersi presso il mare,

cantati dai poeti, del falerno sublime,

delle dolci ampolle acquifere

inanellate nell’azzurro mare;

del mito che portò qui Taras

sul dorso di un delfino,

e piovve al fin su Etra,

non c’è segno né amore.

Dormi nei sepolti ipogei,

nelle necropoli dissacrate;

tu, adottiva città di gente a te straniera,

nascondi la tua storia negli antri delle cripte,

e non osi affacciare nell’oggi il tuo passato;

forse ci prepariamo ad un veleno

più violento e crudele dell’oblio

della nostra cultura e delle origini,

un veleno che uccide silenzioso,

imprigiona i bambini nei cortili.

esposti al mostro che tutto inquina

e divora, mai sazio, anche il tuo nome.

Quante donne

Quante donne sono stata

nel teatro del tempo…

Ho recitato bene la mia parte,

mille ruoli d’amore,

altri di solitudine e tristezza.

Quale di quelle donne

in me è cresciuta,

crisalide del corpo e della mente,

quante donne la vita ha disegnato

sulla pagina bianca del mio sogno,

quali ali mi ha dato per seguire

i colori di cieli sconosciuti,

per la mia metamorfosi scolpita

nello spazio segnato dal rimpianto.

A quelle donne penso con nostalgia

e mi dolgo di perderle,

comparse sulla scena dei ricordi,

protagoniste splendide, illusioni

e parti di me stessa.

E quale, tra quelle ormai sbiadite,

rifiutate, inespresse o dolci e forti,

sceglierò di essere;

quale ruolo vivrò

ora che ammetto

la stanchezza dei sogni,

la durezza del vivere mutando

senza poter volare,

solo chiudendo gli occhi

sulla fragilità dei miei pensieri.

Premio letterario internazionale “Tra le parole e l’infinito”, XVI Edizione

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 Motivazione della targa conferitami:

II Premio, Poesia inedita, Autori Affermati.

“Sento che un giorno”

” Saper esporre astrazioni che arrivano dal remoto e che divengono espressione di vita attraverso pensieri riflessi, con il verbo innalzato dai mezzi che l’enfasi ci mette a disposizione; diventa così l’ispirato, che riesce a cogliere ciò che  molti occhi non vedono e orecchie non odono, grazie alla sua sensibilità”

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Casoria ( Napoli ), 27 Giugno 2015

Ringrazio il Presidente del premio Cav. Nicola Paone, la commissione giudicatrice e gli organizzatori del bellissimo evento nella cornice del Centro Congressi “Futura”.